© 2018 by Jlenia Adain Rodolfi

L’essere umano è un’entità che si manifesta simultaneamente su tre livelli:

corpo, mente e spirito.

La malattia è una Crisi Profonda che offre possibilità di cambiamento rispetto alla visione di se stessi e della Vita.

Ciascuno è libero di adottare la soluzione terapeutica con cui si sente in sintonia.

Il Nostro scopo è quello di accompagnare le persone nel processo di malattia-guarigione.

Ci impegnamo a illustrare e chiarire i vari approcci diagnostico/terapeutici di cui l’Associazione è a conoscenza, facilitando la ricerca e le decisioni personali, assecondando le scelte che ciascuno ritiene migliori per sè.

 

Un cerchio grande diviso in settori.

Ogni settore rappresenta un approccio diagnostico e/o terapeutico.

Al centro un cerchio piccolo che rappresenta la consapevolezza del “Senso” personale attribuito al percorso di malattia-guarigione.

Ogni persona può quindi realizzare il proprio “Senso” intraprendendo qualsiasi percorso.

LA NOSTRA STORIA

L’Associazione è sorta nel 1995 con l’obiettivo di sostenere e promuovere la ricerca scientifica in campo oncologico e di rendere noti i risultati più significativi di tale ricerca ma anche con l’importante obiettivo di tutelare il diritto di libertà di cura.

Lo stimolo alla sua costituzione venne dal prof. Luigi Di Bella, che fino alla sua scomparsa ne ha rappresentato l’anima ed il motore trainante.

L’attività dell’Associazione, per quasi 10 anni, si è incentrata sul suo Metodo noto come Terapia Di Bella. Sono stati anni difficili in cui coraggiosamente sono state assunte posizioni in contrasto con gli indirizzi della medicina “ufficiale”.

Sono stati anche gli anni della ben nota sperimentazione del Metodo, dichiarato poi inefficace dopo un iter clinico che solo sulla carta aveva la pretesa di fondarsi su criteri di scientificità.

Fin dall’inizio l’Associazione si è anche occupata del grosso problema della mutuabilità dei farmaci facenti parte del Metodo: in particolare la somatostatina ed i suoi derivati, il cui elevato costo rappresenta ancora oggi un ostacolo alla praticabilità del Metodo. In taluni casi per risolvere questo problema supporta anche iniziative legali volte al riconoscimento della somministrazione gratuita dei farmaci a quei pazienti in grado di dimostrare gli effetti positivi derivanti dalla loro assunzione.

Nel 2005, l’Associazione ha ritenuto che un problema così delicato e complesso come quello del cancro non potesse essere affrontato da una sola angolazione ma fosse necessario un approccio più ampio, che tenesse conto della unicità e peculiarità di ogni paziente e del fatto che l’essere umano non è solo un insieme di processi biochimici ma è una realtà ben più articolata che va al di là della sua manifestazione sul piano della materia.

Da questa importante premessa è nata quindi l’esigenza di studio, approfondimento e sperimentazione di altre “soluzioni”.

I positivi riscontri ottenuti, a volte insperati, confermano che la strada intrapresa è quella giusta e che non esiste un rimedio valido per tutti ma tante soluzioni quanti sono i casi da trattare.

Scopo dell’Associazione non è comunque quello di consigliare un metodo o una terapia piuttosto che un'altra, bensì quello di confrontarsi con il paziente e i suoi familiari, di fornirgli le informazioni necessarie ed infine di supportarlo e accompagnarlo nella sua difficile scelta, nel rispetto del fondamentale principio di libertà di cura.